Jesolo : Moda sotto le stelle 2013

Moda sotto le stelle – edizione di Jesolo

jesolo_moda_sotto_stelle_2013Sabato 10 agosto 2013 si tiene in Piazza Aurora alle 21 la sfilata Moda sotto le stelle edizione di Jesolo.

La direzione artistica dell’evento è realizzata da Livia Zanini. Ingresso gratuito.

Inizio spettacolo con la Academy Zumba Fitness di Ponte di Piave. Prima esibizione di Stilissimo di Raffaella Berton con intimo e tempo libero.

Intervento di Meneghello Igor creazioni, ideatore di costumi teatrali che avrà come ospite la soprano Benedetta Roiter Botter.

Successiva sfilata di Lu.Ti.An confezioni in pelle, con i gioielli di Murano Glass e la cerimonia di Stilissimo.

Finale dedicato alla sposa con una collaborazione di abiti creati da Stilissimo e Meneghello Igor.

da periodicodaily.com

Le Beach Houses di Richard Meier allo Jesolo Lido Village

Jesolo Lido: completate le Beach Houses di Richard Meier
Un nuovo concetto di spazio progettato sull’unità di misura delle dimensioni umane

di Cecilia Di Marzo

jesolo_lido_village_beach_houses“Sto creando un nuovo concetto di spazio, dove trascorrere le vacanze e il tempo libero, utilizzando come unità di misura le dimensioni umane” così Richard Meier aveva descritto il progetto del Jesolo Lido Village sul litorale veneziano. L’intervento, appena completato, vede come landscape architect gli architetti autoctoni di CZstudio.

Jesolo Lido Village è composto da tre elementi complementari: The Pool Houses, completato nel 2007, The Beach Houses, appena terminato, e The Hotel & SPA che caratterizzerà la terza fase del progetto di realizzazione.

The Beach Houses, situato fronte-mare e composto da dieci piani, è composto da 74 lussuose residenze e da servizi spiaggia, con ampie vedute del mare aperto e giardini privati. La firma di Meier si riflette nel connubio di luce e spazio che caratterizza sia la vita nella residenza, sia le attività all’aperto. Tutte le abitazioni si sviluppano su un piano e sono dotate di balconi che si affacciano sulle piscine, sui solarium e sui giardini. Ogni residenza di The Beach Houses è progettata per cogliere la bellezza del litorale e del mare. Alti soffitti e ampi spazi, caratterizzati da pareti in vetro su misura, accrescono il senso di apertura nello spazio in cui le stanze si susseguono ariose e piene di luce.

The Pool Houses, realizzato nel 2007, offre ai residenti il perfetto connubio tra spazi privati e pubblici; il nucleo centrale è costituito dal bellissimo cortile con piscine e solarium. I moduli residenziali autonomi presentano un sistema brise-soleil che crea un’alternanza di volumi e spazi vuoti.

Il disegno degli spazi aperti, firmato da CZstudio, costituisce parte integrante del nuovo complesso residenziale e si configura come elemento di transizione tra lo spazio pubblico, gli accessi all’edificio, le zone e i giardini privati, il fronte mare sabbioso del litorale di Jesolo. Tale articolazione mira a restituire configurazioni spaziali il più possibile ‘fluide’, lavorando sulla prosecuzione di elementi architettonici dell’edifico (setti in muratura a sbalzo, muri-panca, etc.) e sull’impiego di ‘bande’ di vegetazione arbustiva, per garantire riservatezza nei passaggi tra lo spazio pubblico e lo spazio privato, pur mantenendo da ogni punto la continuità visiva con il mare Adriatico e la spiaggia.

da archiportale.com

“Chairs Job” a Jesolo : sedie per disabili per una spiaggia accessibile a tutti

Mare accessibile a tutti: a Jesolo arrivano le sedie per i disabili
Sedie a rotelle in spiaggia che permettono alle persone con disabilità di entrare in acqua e fare il bagno. Sono state presentate dal governatore Zaia. Costate 24 mila euro, pagate dagli albergatori

Jesolo_Chairs_Job_spiaggia_sedie_disabiliSi chiama «Chairs Job» l’ultimo supporto che la spiaggia di Jesolo mette a disposizione dei suoi clienti disabili per consentire loro di fruire pienamente di tutto quanto offre una vacanza al mare. Si tratta di una sorta di sedia a rotelle che consente alla persona che la utilizza di entrare anche in acqua, fare il bagno e ritornare tranquillamente a riva, in tutta sicurezza, operando anche la termoregolazione del corpo che, ad esempio nelle persone colpite da lesione midollare, non avviene naturalmente.

Dieci «Chairs Job» sono già entrate in funzione lungo tutto il litorale jesolano ed oggi la novità, realizzata nell’ambito del progetto complessivo «Spiaggia Etica» con la collaborazione dell’Associazione Jesolana Albergatori (Aja) e della Fondazione Terra d’Acqua, è stata presentata nel corso di una manifestazione, alla presenza del presidente della Regione del Veneto Luca Zaia. Con Zaia erano presenti, tra gli altri, l’assessore del Comune di Jesolo Otello Bergamo e il presidente dell’Aja Massimiliano Schiavon. «Questa – ha detto Zaia complimentandosi con i protagonisti dell’iniziativa – è una nuova perla che va ad aggiungersi alla collana di iniziative che Jesolo ha messo in campo per garantire a tutti i suoi clienti una vacanza di qualità a tutto tondo. È così che siamo la prima Regione turistica d’Italia ed è così che continueremo ad essere primi». «In particolare – ha aggiunto Zaia – condivido in pieno il concetto di spiaggia etica che simboleggia le varie iniziative e che si inserisce a pieno titolo nella significativa progettualità della Regione per un turismo davvero accessibile a tutti».

Le dieci Chairs Job entrate in funzione oggi hanno un costo di 24.000 euro, interamente raccolti dagli alberghi e dalle strutture turistiche aderenti al progetto versando un euro per ogni fattura rilasciata ai clienti. Vanno ad aggiungersi ad altre 23 sedie di diversa tipologia già messe in funzione. Protagonista assoluto della mattinata è stato Pietro, un giovane informatico colpito da una lesione midollare a seguito di un incidente sportivo, il primo a fare il bagno accompagnato dalla sedia Chairs Job. Tutto è andato per il meglio.

da nuovavenezia.gelocal.it

Certificato di Eccellenza di TripAdvisor 2013 per il Sea Life di Jesolo

Sea Life di Jesolo riceve il certificato di eccellenza di Tripadvisor 2013

jesolo_sea_life_certificato_eccellenza_tripadvisor_2013Per il secondo anno consecutivo, SEA LIFE di Jesolo ottiene il Certificato di Eccellenza di TripAdvisor, grazie agli utenti che dopo aver visitato l’acquario lo hanno recensito positivamente online.

L’encomio è riconosciuto solo alle strutture che con costanza ricevono recensioni eccellenti da parte dei viaggiatori di TripAdvisor e si estende alle strutture idonee in tutto il mondo. Solo il 10 per cento delle migliori strutture presenti su TripAdvisor ha l’onore di ricevere questo prestigioso premio. Per ottenere un Certificato di Eccellenza, le strutture sono tenute a mantenere un punteggio complessivo pari o superiore a 4 su 5, secondo le recensioni dei viaggiatori su TripAdvisor, e devono essere presenti sul portale da almeno 12 mesi. Un ulteriore criterio di valutazione è la quantità di recensioni ricevute negli ultimi 12 mesi.

I punti di forza che hanno permesso a Sea Life di mantenere un elevato gradimento da parte del pubblico sono la tematizzazione degli spazi, la competenza del personale e la qualità dell’esperienza, che risulta interattiva e multisensoriale, anche grazie alle sessioni di alimentazione in diretta e alle vasche interattive.

“Il Certificato di Eccellenza ottenuto per il secondo anno consecutivo ha un valore importantissimo e ne siamo onorati” ha detto Luis Rocha, General Manager di Sea Life “alcuni dei commenti dei nostri visitatori ci hanno dato dei validi suggerimenti che stiamo implementando, altri ci hanno fatto riflettere sulla gestione della struttura, ma in generale la maggior parte premia l’impegno, la passione e la competenza dello staff nel regalare ogni giorno dei momenti indimenticabili a chi sceglie di passare del tempo con noi.”

comunicato stampa

15 giugno 2013 : al via la tassa di soggiorno a Jesolo ?

Tassa di soggiorno a Jesolo

jesolo_tassa_soggiornoNel momento in cui scriviamo mancano pochi giorni all’introduzione della tassa di soggiorno a Jesolo. La cittadina balneare veneta – fresca di nomina di Bandiera Blu 2013 – introdurrà il balzello il prossimo 15 giugno e l’imposta resterà in vigore solo per l’estate – fino al 15 settembre.

La tassa è stata approvata con apposito regolamento del consiglio comunale: gli amministratori locali hanno indicato anche le modalità di pagamento a cui dovranno adempiere le strutture ricettive. Queste ultime sono state informate con un apposito incontro.

Tuttavia la reazione degli albergatori è stata decisamente dura: l’associazione, capeggiata dal presidente Massimiliano Schiavon, si oppongono fermamente alla tassa ed alla fine della votazione che ne ha segnato l’introduzione, si sono alzati in piedi in Comune ad applaudire in modo ironico.

Per quanto riguarda gli importi ecco tutti i dettagli: i turisti dovranno pagare da 0,50€ a 1€ negli alberghi, a seconda delle stelle, 0,40€ per le strutture extralberghiere e da 0,30€ a 0,50€ per camping e villaggi. La tassa si applica fino a 7 notti di pernottamento.

A disposizione dei gestori delle strutture ricettive c’è il sito istituzionale del comune all’interno del quale è possibile reperire tutte le informazioni. Ma molto probabilmente non saranno gli importi dell’imposta a fermare i tantissimi turisti – soprattutto ragazzi e ragazze – che vorranno trascorrere una vacanza a Jesolo. Ecco la nostra guida turistica dedicata alla splendida cittadina balneare veneta, una delle più belle e delle più elettrizzanti d’Italia.

da viaggiandoineuropa.it

La spiaggia di Jesolo Pineta presto pronta

Ancora pochi giorni per riavere la spiaggia in “zona pineta” di Jesolo

di Claudio

jesolo_pineta_spiaggiaA Jesolo in zona Pineta, continuano alacremente i lavori di ripascimento nella zona più erosa dalle mareggiate di quest’anno. I lavori sono ormai in dirittura d’arrivo, in teoria la spiaggia, dovrebbe essere pronta per i consorzi della zona già dal prossimo 10 Giugno, quindi aperta anche ai turisti per la stagione 2013.

Sarebbe ora che, da parte di tutte le autorità preposte alla salvaguardia degli arenili delle spiaggie del Veneto, cominciassero a vagliare dei progetti per salvaguardare l’integrità di queste dalle mareggiate e la smettessero di buttare a mare ogni anno milioni di euro in ripascimento, per i danni che immancabilmente si presentano ogni anno con le prime mareggiate autunnali, questo è un grosso problema che ormai da decenni, periodicamente si ripresenta.

Ci si chiede il perchè la Regione Veneto, un progetto mirato a salvaguardare la costa Veneta, non possa mettere fine a questo periodico sperpero di denaro pubblico che viene buttato a mare senza una controparte.

da veneziatoday.it

Jesolo “Notti Gialle” 2013

Notti Gialle: Jesolo in festa
Veneto Musica rock, fitness in spiaggia e serate gastronomiche a base di pesce. La città sull’Adriatico diventa la capitale del divertimento dal 10 al 23 giugno. Tutti gli eventi da non perdere, con gita a Venezia

jesolo_notti_gialle_2013Musica Rock, buona cucina sul mare e fitness in spiaggia. E ancora: festival dedicati agli artisti di strada e maratone di corsa no-stop di 24 ore. Jesolo è pronta a dare il via alle “Notti Gialle”. Dal 10 al 23 giugno 2013 le piazze della città a nord di Venezia si tingono del colore solare e ospitano feste e concerti a ingresso gratuito. Al pubblico non resta che rispettare il “decalogo” della manifestazione che invita, tra l’altro, a indossare capi d’abbigliamento o accessori gialli, condividere in tempo reale le foto scattate con gli smart-phone via Facebook, usare mezzi pubblici o biciclette per gli spostamenti da un evento all’altro.

La città sull’Adriatico non ha dimenticato di rendere omaggio anche alle sue tradizioni gastronomiche. Così la rassegna musicale che anima la frazione di Cortellazzo tra il 14 e il 16 giugno ha preso il nome di “Rock&Fish”. Ad aprire il festival venerdì 14 sono le note dello ska-reggae giamaicano (con influenze funk, rock e incursioni nel jazz) degli otto musicisti dei “Califfo de Luxe”. Sabato salgono sul palco i Rumatera, la band famosa per le performance in dialetto veneto. L’ex cantante dei Pitura Freska, Furio, si esibisce domenica con gli Ska-j, un gruppo che suona musica jazz arrangiata in chiave afro-jamaicana.

Tra un’esibizione e l’altra è possibile godersi la cucina locale approfittando del Festival dei Piatti Gialli. Tra Cortellazzo e la spiaggia del faro il tour gastronomico accompagna i gourmand nei ristoranti lungo il litorale, alla scoperta dei piatti creati ad hoc per l’occasione dagli chef. Tra i tanti la Locanda al Ponte de Fero (Via C. Colombo 1, tel. 0421 350785), ristorante con giardino, dove provare stracetti di calamari e tris di molluschi. Abbandonarsi alle gioie della tavola non causerà rimorsi. Al mattino e al pomeriggio gli istruttori di Happy Fit sono pronti a fare smaltire ai buongustai le calorie di troppo con divertenti allenamenti sulla spiaggia. Max Calderan, invece, mette in scena un’estenuante performance sportiva, pronto a correre ininterrottamente per 24 ore in piazza Mazzini (dalle 22 di venerdì alle 22 di sabato). L’obiettivo? La raccolta fondi per Paolo, un ragazzo affetto da una grave malattia del sangue.

I concerti continuano con la lounge music dei “Montefiori Cocktail”. Ispirata agli anni ’60 e ’70, la band scalda l’atmosfera di piazza Marconi lunedì 17 giugno mentre “The Magical Mistery Band” rende omaggio al bassista e compositore dei Beatles, Paul McCartney, festeggiando il suo compleanno al suono delle hit più famose della band inglese (martedì 18 giugno, in piazza Torino). Magia e giocoleria in piazza Brescia mercoledì 19 giugno con “Slick Steve & the Gangsters”, un quartetto capace di virare dalle sonorità swing al rock’roll. Giovedì 20 giugno in piazzetta Casabianca i “Ghenga Fuoriposto” si esibiscono in uno spettacolo di cabaret-musicale seguiti, venerdì 21 giugno in piazza Aurora, dai Quintorigo, capaci di miscelare rock, jazz, punk, reggae, funky e blues.

Sabato 22 giugno nelle Notti Gialle c’è spazio anche per “Jesolo Buskers”, la rassegna dedicata agli artisti di strada. La “musica da riciclo” dei “Jashgawronsky Brothers” va in scena in piazza Milano; piazza Carducci ospita i “Fourfool Circus” in una performance che fonde le arti circensi, il teatro di figura e la danza. I “Borsetto Brothers”, infine, suonano in piazza Nember strumenti come la “bicicletta a percussione”, i “bidon tamburi” e le “lamiere musicali”. Le Notti Bianche si concludono domenica 23 giugno con il “Rezophonic Festival” sulla spiaggia del Faro. Dalle 17.30 alle 21.30 dj set e funky band a sostegno della fondazione AMREF Italia, impegnata a realizzare pozzi d’acqua nel Kajiado, una delle regioni più aride dell’Est Africa, ai confini tra Kenya e Tanzania.

La manifestazione di Jesolo è un’ottima scusa per allungare la vacanza e visitare la vicina Venezia. Per dormire in pieno centro Doveviaggi.it consiglia Starhotels Splendid Venice, elegante quattrostelle a 500 metri da piazza San Marco, con un molo privato per chi preferisce muoversi in gondola. All’interno il Ristorante Le Maschere propone un menù tradizionale. Sapori autentici e atmosfera per chi sceglie la Locanda Poste Vecie, il tre stelle che ha fatto rinascere un antico palazzo postale trasformandolo in albergo; non mancano ricette storiche e vini scelti, come vuole la cucina tipica veneziana. Si prende il vaporetto e si raggiunge il Lido fra spiagge e angoli dal fascino indiscusso: una volta arrivati si può cercare l’Albergo Rigel, tre stelle circondato da un giardino privato.

da doveviaggi.corriere.it

Troppe polemiche, Jesolo ci ripensa : “tre” donne hostess in spiaggia

Dopo le polemiche, ecco le tre hostess della spiaggia di Jesolo
In principio escluse perché non rispettate dagli ambulanti islamici. «Non andiamo allo sbaraglio, pattuglieremo la spiaggia sempre insieme ai nostri colleghi»

di Giovanni Cagnassi

spiaggia_jesolo_hostess_donneHostess e steward assieme per dimenticare la brutta figura e voltare pagina. Sono arrivate anche tre donne, Mariachiara Trentin e Angela Casquato, entrambe di 25 anni, Angela Cascella di 44 anni, jesolane, a unirsi ai 45 steward che controlleranno la spiaggia e daranno informazioni ai turisti. Inizialmente la Federconsorzi aveva detto che le donne non sarebbero state impiegate nel servizio di spiaggia, in particolare dopo i contrasti e i problemi vissuti lo scorso anno con commercianti abusivi di religione islamica che mancavano regolarmente di rispetto alle ragazze. Una scivolata che ha scatenato reazioni di sdegno.

Il presidente Cattai ha cercato di chiarire, precisando che le selezioni erano state operate dagli istituti di vigilanza e che le donne sarebbero state in ufficio o al centralino. Poi ha precisato anche sulla spiaggia, ma sempre insieme agli uomini. Ieri mattina le tre donne si sono presentate all’appello con un grande sorriso: «Lavoreremo in coppia con degli uomini e andrà tutto bene. Non abbiamo paura di non essere rispettate da qualcuno e forse è stata fatta eccessiva polemica. Non vediamo alcun problema anche perché le situazioni di pericolo potenzialmente possono accadere a chiunque e ovunque, non solo in spiaggia e con noi coinvolte. Non andiamo allo sbaraglio, abbiamo ricevuto tutte le informazioni che riguardano il nostro lavoro in spiaggia che sarà di pura informazione. Vale la pena ricordare che non andremo da sole, ma assieme a colleghi maschi e per la fase iniziale ci sarà tutto l’affiancamento necessario. Saremo inoltre in constante contatto con l’istituto di vigilanza al quale facciamo affidamento che garantirà il necessario supporto e in casi di particolare necessità sarà pronto ad intervenire».

Il presidente pensa al servizio e archivia le polemiche. «Non deve essere fraintesa la funzione degli steward», precisa Renato Cattai, «che non va a sostituirsi alle forze dell’ordine cui spetta il compito repressivo e con le quali però ci sarà una forte collaborazione. I beach steward informeranno sia i turisti sia gli stessi venditori abusivi cercando di sensibilizzare al corretto comportamento da tenere in spiaggia e quindi cercare di limitare il più possibile il disturbo. Colgo l’occasione per ringraziare il Comune e il comando di polizia locale per l’importante lavoro di contrasto all’abusivismo in spiaggia e per avere appoggiato il progetto Beach Steward».

Il sindaco Valerio Zoggia non dimentica quanto accaduto e fa qualche accenno alle quote rosa tornate in spiaggia: «Ho visto con soddisfazione che tra gli operatori del servizio ci sono anche tre ragazze. Fa piacere il ripensamento rispetto a quella che sembrava una scelta iniziale, poi chiarita dal presidente Cattai. Quindi ora mettiamo da parte le polemiche e diamo il via a questo che, come ha sottolineato anche il comandante della polizia locale, Claudio Vanin, è un servizio utile per fare informazione e prevenzione anche nell’ambito del contrasto all’abusivismo commerciale sull’arenile».

da nuovavenezia.gelocal.it

Lido di Jesolo beach steward in spiaggia : solo uomini , perché le donne non sono ben viste dagli islamici

Jesolo, steward in spiaggia. Ma non ci saranno donne
Cattai (Federconsorzi): «Non venivano ascoltate dai venditori abusivi». Una cinquantina gli operatori che agiranno sull’arenile, costo di 330 mila euro

di Giovanni Cagnassi

beach_steward_jesolo_uominiCi sono gli steward, ma non le hostess. Non siamo in aereo, ma sulla spiaggia di Jesolo dove tra i 50 giovani che faranno informazione e controllo sulla spiaggia, per il secondo anno consecutivo, mancheranno le quote rosa. Lo ha annunciato ieri il presidente della Federconsorzi, Renato Cattai, in occasione della presentazione ufficiale in municipio.

«Gli islamici non ascoltano, per loro cultura, le donne quando danno ordini o anche solo consigli», ha spiegato, «pertanto non sono state assunte, al di là dell’aspetto e dell’impatto positivo che potevano avere per il servizio. Si erano create situazioni di pericolo se non di violenza nei loro confronti e così quest’anno non ne avremo in spiaggia».

Farà discutere questa scelta, anche se effettivamente le poche ragazze, tre, che c’erano lo scorso anno avevano affrontato delle difficoltà abbastanza serie, subito offese, addirittura bersaglio di sputi.

Ieri il sindaco, Valerio Zoggia, ha presentato il servizio assieme al presidente Cattai e il comandante della polizia locale, Claudio Vanin. Stanziati 130 mila euro dall’amministrazione comunale, più altri 200 mila circa dalla Federconsorzi. Le selezioni sono state fatte da tre agenzie di vigilanza, Securvigilar, VigilPiave e Ams che saranno in contatto con gli steward e faranno da filtro con le forze di polizia. Potranno intervenire in caso di emergenza gli agenti privati, oppure polizia locale, polizia di Stato, carabinieri, finanza e naturalmente la capitaneria di porto che ha la competenza primaria per quanto riguarda mare e spiaggia.

«Precisiamo anche quest’anno che il loro compito», ha detto il presidente Cattai, «è quello di informare i turisti e ospiti della spiaggia, sulle sanzioni per chi acquista prodotti contraffatti da abusivi e massaggi, ma anche essere un riferimento per ogni cosa che avviene in una concessione, dove può fermarsi solo chi ha titolo. Sono in stretta collaborazione con i bagnini sulla spiaggia, risultano utilissimi nel caso di bambini che si sono persi».

Il comandante della polizia locale Vanin ha illustrato le rispettive competenze, l’importanza di un servizio che ha permesso di stanare abusivi, merce contraffatta e altre reati grazie alle preziose segnalazioni. «È un servizio prezioso», ha sottolineato, «d’informazione che diventa prevenzione, basti pensare che la scorsa estate, grazie anche all’avvio di questo progetto, c’è stata una riduzione del 50% dei venditori abusivi. Un segnale importante nel più complesso obiettivo di lotta all’abusivismo». Un servizio, in ogni caso, che è stato potenziato con nuove risorse, ma che non si sostituisce alle forze dell’ordine.

Ieri il commissario della polizia, Giuseppe Cerni, ha spiegato quali sono i rispettivi compiti. Gli steward progressivamente diventeranno come i buttafuori nelle discoteche, che hanno la possibilità di intervenire per tutelare l’incolumità dei clienti, ma al momento non hanno una pubblica funzione. Resta il fatto che il Codice penale consente al cittadino di effettuare un arresto in caso di flagranza di reato.

Il servizio nel suo complesso è stato dunque promosso e riconfermato, seppure con alcune anomalie e angoli da smussare. Non dimentichiamo che lo scorso anno molti steward hanno salvato anche dei bagnanti in mare che rischiavano di annegare.

da nuovavenezia.gelocal.it

Park Residence : appartamenti con piscina per vacanze fronte mare in zona pineta a Jesolo

Park Residence

Google Street View
Google Street View

Immerso nel verde e nella tranquillità è sito il Park Residence, complesso per le vacanze con piscina che si trova in posizione fronte mare (con spiaggia privata) in zona Pineta a Jesolo; l’area dispone di negozi e locali per le necessità ed il divertimento dei turisti. Il Park Residence offre accoglienti appartamenti bilocali e trilocali; oltre a due piscine per adulti e bambini, ci sono ascensore, giardino e posti macchina riservati.

Appartamenti BILOCALI per 3/5 PERSONE : soggiorno con angolo cottura e divano letto doppio, una camera matrimoniale con letto singolo, bagno con doccia, terrazzo

Appartamenti TRILOCALI per 4/6 PERSONE : soggiorno con angolo cottura e divano letto doppio, una camera matrimoniale, una camera con 2 letti singoli o con letto a castello, bagno con doccia, terrazzo

Appartamenti TRILOCALI per 5/6 PERSONE : soggiorno con angolo cottura e divano letto singolo, una camera matrimoniale con letto singolo, una camera con 2 letti singoli o con letto a castello, bagno con doccia, terrazzo

  • Distanza dal Mare: fronte mare
  • Indirizzo: via Oriente, 60
  • Zona: Lido di Jesolo / Pineta
  • Tipologia: appartamenti, residence
  • Nro Vani: bilocale, trilocale
  • Ascensore: sì
  • Bagno con Box Doccia: alcuni appartamenti
  • Aria Condizionata: alcuni appartamenti
  • Cassetta di Sicurezza: alcuni appartamenti
  • Microonde: alcuni appartamenti
  • Tv Sat: sì
  • Giardino: sì
  • Solarium: sì
  • Piscina: sì
  • Posto Auto: sì

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