La stagione 2013 al Lido di Jesolo

Spiaggia, Jesolo da oggi schiera i bagnini
Pronto il 70 per cento dell’arenile. Cattai (Federconsorzi): «Le zone in ripascimento sono interdette»

jesolo_lido_stagione_2013Nella speranza che il tempo migliori, oggi secondo appuntamento sulle spiagge del litorale. Jesolo potrà schierare ombrelloni, lettini e servizio di salvataggio su una buona parte della spiaggia. Circa il 70 per cento dei 15 chilometri di litorale è ormai pronto per la stagione. Si stanno allineando anche Bibione, Caorle, Cavallino Treporti, mentre è un po’ in ritardo Eraclea Mare, che dovrebbe recuperare in questi giorni. Voglia di mare e di sole, anche se il clima non è ancora del tutto stabile, il sole dovrebbe finalmente trafiggere le nubi ma solo oggi.

Nei giorni scorsi ci sono state segnalazioni e polemiche a proposito del degrado in spiaggia. La Federconsorzi e gli albergatori hanno risposto ai turisti e ospiti che hanno segnalato la sporcizia soprattutto nello zone estreme del lido, scattando foto di nutrie morte, alghe, rami, alberi denunciando una condizione vergognosa. Ma quelle sono zone ancora interdette alla balneazione. «Lo hanno comunicato le autorità competenti», spiega il presidente della Federconsorzi, Renato Cattai, «tra cui il Magistrato alle Acque. Il ripascimento è in corso, terminerà verso la metà di maggio, in queste zone la balneazione è interdetta e anche per arrivarci ci sono dune e sbarramenti. È strumentale questa denuncia, perché certi detriti li ha portati il mare e stiamo provvedendo alla pulizia per poi distendere la sabbia».

Gianni Dalla Mora, albergatore dell’Hotel Arizona, è anche presidente del comitato di zona. «Come presidente del Consorzio Mascagni», risponde, «che occupa una parte importante dell’arenile che va da piazza Marina a piazza Nember segnalo che le segnalazioni non corrispondono al vero, quantomeno per l’arenile di nostra competenza. Ricordo che in questa zona, che non è stata oggetto di ripascimento, benchè ne avesse avuto bisogno, la salvaguardia dell’arenile è avvenuta grazie all’impegno economico dei consorzi con la costruzione di dighe naturali di cui ci siamo sobbarcati il costo. La pulizia della passeggiata e dell’arenile avviene regolarmente anche durante il periodo invernale. Per il 25 di aprile la spiaggia era pronta, nonostante il servizio salvataggio, che quest’anno comincerà il primo di maggio, negli anni scorsi non avveniva prima del 10. Il biglietto da visita dipinto non poteva riguardare una zona che da anni si distingue piuttosto per motivi completamente opposti».

da nuovavenezia.gelocal.it