Jesolo Miss Italia 2013

Miss Italia in direzione Jesolo
Trattativa in corso per Sky o La7
Il concorso versione «low cost». Imprenditori veneti come sponsor. Zaia: «Nessun paletto al concorso da parte della Regione»

di Mauro Zanutto

miss_italia_jesoloA distanza di tre anni dall’ultima edizione di Miss Italia nel Mondo, Jesolo è pronta ad accaparrarsi Miss Italia. Lo storico concorso di bellezza, escluso dai palinsesti Rai, è da tempo alla ricerca di una nuova collocazione, sia televisiva che logistica, prevedendo per il 2013 anche un’edizione «low cost». Opzione che Comune di Jesolo e Regione Veneto hanno colto al volo e che Patrizia Mirigliani (Miren), sulla scorta degli ottimi rapporti avuti in passato con Jesolo, sarebbe pronta a siglare entro pochi giorni. Miss Italia 2013 potrebbe essere trasmessa su La7 (anche se le opzioni Sky e un network di reti locali non sono ancora tramontate), tra fine settembre e inizio ottobre quando Jesolo è ancora in grado di offrire servizi e ospitalità necessari per lo svolgimento della settantaquattresima edizione del concorso. «E’ vero – fa sapere la Miren, società che detiene i diritti di Miss Italia – c’è una trattativa in corso con il Comune di Jesolo e con La7».

Patrizia Mirigliani per ora non si sbilancia, ma le trattative sarebbero in fase finale. L’accordo, in tempi di crisi sia per Miss Italia che per gli enti pubblici, prevedrebbe una «edizione low cost» per accontentare tutti. La famiglia Mirigliani sarebbe pronta così a ridurre ai minimi termini la prefinale nazionale (224 ragazze), a rivoluzionare il format della finalissima, a dimezzare da 5000 a 2500 i pernottamenti del proprio entourage e a ridurre i costi di produzione all’essenziale. Comune e Regione non sborserebbero un centesimo ma si sarebbero impegnati a reperire gli sponsor necessari a coprire una spesa di circa 250 mila euro per alloggi, logistica, stipendi. Dalla Regione Veneto il governatore Zaia che nel 2007 (allora assessore al Turismo) portò a Jesolo Miss Italia nel Mondo, fa sapere che «non c’è nessun paletto da parte della Regione su Miss Italia, ma in tempi di crisi non ci sono soldi pubblici per il concorso».

Sulla stessa linea il sindaco di Jesolo Valerio Zoggia, che punta a siglare un contratto triennale e spiega come intende arrivarci: «Il Comune non sborserà un euro ma possiamo fare tutto con gli sponsor. Ritengo che questa sia un’opportunità da cogliere al volo per cui stiamo facendo il possibile per portare a casa questo evento di portata nazionale». Regione e Comune di Jesolo si sarebbero già attivati per reperire gli sponsor tra i tanti imprenditori Veneti. Da notare che ci sono già imprenditori veneti che contribuiscono da tempo a sostenere Miss Italia, Miluna, Specchiasol e Diadora in primis, perciò una location veneta sarebbe una naturale evoluzione del concorso. Con questa operazione Jesolo allungherebbe concretamente la stagione estiva, considerando che a fine settembre o inizio ottobre la località è ancora aperta. Se nel 2012 Miss Italia ha portato a Montecatini Terme 11 mila pernottamenti, di cui 5000 per la produzione, sul litorale arriverebbero almeno 6000 persone. L’attesa in queste ore è febbrile. La Miren, sommersa di richieste d’informazioni, attraverso il sito di Miss Italia annuncia: «Parte oggi il countdown: ancora dieci giorni prima di scoprire quali saranno le date e la sede delle prefinali e finali nazionali». Nel frattempo sabato in piazza Aurora, si elegge Miss Italia Veneto 2013.

da corrieredelveneto.corriere.it